Gravidanza e parto negli USA – parte prima

Virginia Hospital Center (foto per gentile concessione di Google Maps)

In questo post vorrei riportare la mia esperienza della gravidanza e del parto vissuti negli USA. Quando ho scoperto di essere incinta, trovandomi negli USA, il primo impulso è stato quello di tornare in Italia dove tutto sarebbe stato famigliare, ma mi sono fatta coraggio e sono rimasta dov’ero in modo da poter avere mio marito accanto durante tutta la gravidanza ed il parto. Subito ho cercato su internet esperienze di altre italiane che hanno partorito negli USA ma non ho trovato quasi nulla a proposito. Per questo motivo ho deciso di scrivere questo post: vorrei essere d’aiuto a chi si trova nella situazione in cui mi sono trovata io e porter darle alcune informazioni utili.

Innanzitutto devo dire che io avevo un’ottima assicurazione sanitaria attraverso il lavoro di mio marito, il che è fondamentale per poter coprire tutte le spese dei controlli medici e del parto dato che negli USA, come è noto, l’assistenza sanitaria pubblica non esiste ed è tutto privato con costi astronomici.

Per prima cosa, quando ho scoperto di essere incinta, ho cercato su internet un ginecologo vicino a casa. La scelta è caduta su una clinica in cui lavoravano diversi ginecologi che mi avrebbero seguita anche durante il parto. La mia scelta è stata aiutata dalle tante recensioni che si possono trovare online e che sono risultate utilissime.

Alla prima visita dopo una breve ecografia, campione delle urine e prelievi del sangue (negli USA i prelievi vengono fatti direttamente nella clinica ginecologica e da lì mandati ad un laboratorio analisi così come il campione di urine), mi hanno detto che mi avrebbero visitata circa ogni 3 settimane e, essendo una gravidanza ad alto rischio, mi hanno indirizzata ad un’altra clinica specializzata che si trovava nello stesso edificio.

Così per tutto il corso della gravidanza ho eseguito controlli in media ogni 2-3 settimane in entrambe le cliniche: la clinica ginecologica “di base” si è occupata di controllare l’andamento della gravidanza con ecografie, esami del sangue e delle urine e test del glucosio, mentre la clinica specializzata per le gravidanze ad alto rischio si è occupata di problematiche specifiche: il test DNA per rilevare eventuali anomalie, controllo della cervice, ecografia morfologica ecc. Le due cliniche “comunicavano” tra loro in modo che tutti i medici fossero al corrente della mia situazione. Allo stesso modo, presso la clinica ginecologica di base sono stata vista ogni volta da un ginecologo diverso in modo che tutti prendessero familiarità col mio caso poiché il giorno del parto sarei stata seguita da uno di loro che quel giorno sarebbe stato di turno.

Devo dire che sono stata pienamente soddisfatta di come le due cliniche hanno seguito la mia gravidanza. Ho trovato che tutti i ginecologi fossero molto preparati, anche se spesso andavano di fretta e non erano propensi ad un lungo dialogo. Inoltre è stato molto comodo poter fare tutti gli esami necessari presso queste due cliniche quando invece in Italia occorre fare file chilometriche per poter fare un esame del sangue in ospedale. Devo dire anche che quando avevo un dubbio o un problema telefonavo alla clinica di base e la segretaria mi faceva andare per una visita il giorno stesso! Altro lato positivo: avevano una linea telefonica attiva anche nei weekend per le emergenze.

Ho sempre guardato con occhio critico il sistema sanitario americano ma, in occasione della mia gravidanza, si è dimostrato un sistema eccellente e non ho rimpianto per niente di non trovarmi in Italia.

Per quanto riguarda il parto, ne parlerò nel mio prossimo post.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in USA e contrassegnata con , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Gravidanza e parto negli USA – parte prima

  1. NonPuòEssereVero ha detto:

    L’importante è che alla fine sia andato tutto bene 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...